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Serra de' Conti è uno dei tanti centri di media grandezza che popolano la regione marchigiana, sviluppato entro un circuito murario ben definito. Grazie al suo discreto stato di conservazione, si propone tuttora come esempio abbastanza significativo di impianto urbano di origine duecentesca riadattato e trasformato in età tardomedievale e moderna sotto la spinta dei mutamenti economici e sociali. In molti casi l'immagine di città murata è purtroppo andata perduta a seguito delle pesanti demolizioni succedutesi dall'inizio dell'Ottocento per facilitare più comodi accessi, espansioni extra muros di servizi e residenze. A Serra de' Conti il perimetro murato della città storica è invece per buona parte ancora integro, formalmente e strutturalmente riconoscibile nella tipica forma a fuso allungato. Tale forma è data dalla principale direttrice di espansione della sommità della cresta collinare in direzione Nord-Sud, sul percorso della strada che collegava la velle del Misa (Senigallia) e quella dell'Esino (Jesi). Del sistema di torri e baluardetti oggi restano in evidenza ben undici torri, mentre delle tre porte restano solo quella di Santa Lucia e l'antica porta della Croce. L'espansione urbana avviene nel periodo comunale (sec. XIII - XIV), che rappresenta il momento di maggior sviluppo economico e demografico. La presenza di un primo nucleo abitativo fortificato si accompagna alla nascita del comune e all'edificazione del castello (secc. XII-XIII), che concludono la lunga fase di colonizzazione della valle iniziata nel sec. XII. Il sistema urbano era articolato in schiere di modeste unità edilzie, spesso costituite del solo pianoterra e di un seminterrato, ricavato sfruttando la pendenza del terreno; erano edificate per lo più con mattoni, pietre e legnami legati con malta, a volte di soli legnami, pietra e malta.
L’origine del nome Serra de’ Conti non è chiaro ma indubbiamente prende spunto dall’avvicendarsi di varie famiglie di conti nel governo del nostro comune. Durante tutte le vicende della prima metà del secolo XIII fino al 1244 il castello di Serra non è mai menzionato in maniera esplicita in alcuno dei documenti di cui disponiamo e non appare nemmeno coinvolto direttamente in nessuno degli avvenimenti riguardanti i comuni limitrofi; solo nel 1240 come sappiamo da documenti processuali successivi, erano stati fissati i primi confini territoriali fra Serra e Rocca Contrada (Arcevia) citando il territorio con la menzione di districtum Serre, poi nei secoli, quasi come sinonimi, vennero utilizzati Serra Comitum e Serra Comitis. Non ci sono opere o testi che descrivano quando con precisione si è passati al nome attuale. Scarica scheda in pdf Bibliografia V. Villani e G. Volpe, Le Mura di Serra De' Conti, editrice Fortuna.
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